Un po’ di storia.

Il Gruppo Grotte Saronno (G.G.S) nasce nel lontano 1978 ad opera di tre amici: Marcello Calati, Pier Angelo Morandi e Gian Pietro Valvassori.

I tre soci, dopo un tirocinio durato quasi tre anni in collaborazione con vari gruppi lombardi (Gruppo Grotte Milano, Gruppo Speleologico Varesino, Gruppo Speleologico Bergamasco “Le Nottole” e Gruppo Speleologico “I Ricci”) decidono di formare all’interno della sezione C.A.I di Saronno un gruppo che si dedicasse alle attivita’ speleologiche.

Nei primi anni di vita il gruppo svolse un’ attivita’ prevalentemente speleo-turistica, utile per approfondire le conoscenze della disciplina e del territorio ma soprattutto per farsi conoscere e coinvolgere un numero sempre crescente di persone.

Nel 1979 risalta la splendida mostra fotografica organizzata in collaborazione con il Gruppo Grotte Milano intitolata “80 anni di speleologia Lombarda” svoltasi con esito piu’ che soddisfacente  avendo alimentato, sia tra i soci C.A.I che fra diversi giovani, una grande curiosita’ per il mondo ipogeo.

Alla fine del 1980 si era venuto così a formare un affiatato gruppo di 24 componenti, grazie soprattutto all’ entusiasmo, alla costanza e alla tenacia di Marcello Calati, presidente ed ideatore primario del gruppo stesso.

Purtroppo il 23 agosto 1985, durante un ‘escursione alle pendici del monte Rosa, in compagnia di un altro socio del gruppo, scomparve per una disgrazia l’amico Marcello. Per il gruppo inizia  un periodo di crisi e smarrimento che lo conduce allo sfaldamento.

La rinascita dell’entusiasmo fu opera dell’altro storico socio Morandi che non volle accettare l’idea di abbandonare tutto quello che era stato fino ad allora creato, dato anche lo spirito di sacrificio e di amicizia che l’amico Marcello vi aveva profuso.

Per questo  alla fine dl 1986 si decise di riunire i vecchi del gruppo (Franco Buraschi, Gian Pietro Valvassori, Giovanna Basilico e Bruno Rodante) per riprendere l’attivita’.

Viene eletto presidente Gian Pietro Valvassori e inizia così un lungo cammino quasi in sordina. Ad uno dei primi corsi di introduzione alla speleologia, organizzati con i vari gruppi delle Federazione Speleologica Varesina, si iscrive Angelo Zardoni, la cui forte passione e preparazione lo portano in pochi anni a diventare istruttore della Scuola Nazionale di Speleologia (S.N.S) del C.A.I, e a qualificarsi come socio trainante e collaboratore primario per la crescita del gruppo; inoltre la sua carica contribuisce a rendere la sezione autonoma nell’organizzazione dei corsi.

Nel 1992 viene eletto presidente Pier Angelo Morandi,e per il gruppo inizia un periodo di importanti cambiamenti; il comitato direttivo decide di allargare la propaganda e la divulgazione anche verso i giovani dell’escursionismo giovanile di varie sezioni (Saronno,Tradate e Seveso) organizzando dapprima uscita didattiche mensili, successivamente sostituite con un corso vero e proprio di cinque domeniche consecutive.

Si e’ presto compresa l’importanza di una tale decisione in quanto da queste attivita’ sono emersi elementi validissimi, tuttora iscritti al gruppo. Uno fra questi e’ Andrea Gigliuto, distintosi fin dall’ inizio per la sua puntigliosita’ e competenza e che, a soli 20 anni, e’ diventato istruttore della S.N.S, poco dopo essere entrato nel Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (C.N.S.A.S).

Oltre alla divulgazione e alla didattica il gruppo e’ maturato dedicandosi alla ricerca e all’esplorazione; grazie al fiuto del socio Angelo Zardoni vengono individuate e rilevate diverse nuove cavita’ nella provincia di Como.

Dal 1994 al 1998 il gruppo diventa sempre piu’ numeroso, si fa conoscere a livello locale e nazionale, grazie all’organizzazione di serate, manifestazioni, campi estivi, corsi sezionali e nazionali, tra i quali risalta in particolare il XXVI Corso Nazionale di Perfezionamento Tecnico, in collaborazione con il Gruppo Speleologico Varesino, svoltosi ad Orino (VA).

Nel dicembre del 1998 e’ stata allestita una rassegna fotografica dei 20 anni di fondazione, in cui sono state esposte le immagini che piu’ hanno caratterizzato la storia del gruppo e le sue molteplici attivita’.

Successivamente il gruppo ha cominciato a svolgere attivita’ di ricerca ed esplorazione anche in cativita’ artificiali. Diverse campagne  sono state effettuate in diverse zone d’ Italia: a Tarquinia (VT), Vicovaro (ROMA) e Bolsena (VT) e nel nord Italia presso la fortezza di Verrua Savoia (TO).

L’ attivita’ principale e’ pero‘ continuata ad essere l’esplorazione in cavita’ naturali, grazie all’entusiasmo di un altro socio giovane: Andrea Ferrario. Diverse sono state le uscite in collaborazioni con altri gruppi lombardi  quali lo Speleo Club Erba (S.C.E), il Gruppo Grotte della Val Ceresio, il Gruppo Grotte Milano (G.G.M).Questa collaborazione ha portato alcuni soci alla partecipazione di diversi campi, quali quello organizzato nelle Grigne lecchesi, ove si e’ ripreso l’attivita’ speleologica (2002) dopo un  periodo di relativa sospensione.  Inoltre il gruppo collabora all’esplorazione della grotta più estesa di Italia: il Complesso Carsico della Valle del Nosé - Pian del Tivano (CO).

 

Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che anche se non menzionati hanno, nel corso degli anni,  contribuito a questa  storia.